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Progetto: Aiutarsi per continuare

Presentazione

Ozanam società cooperativa sociale di solidarietà, con sede a Saronno (VA), ha realizzato il progetto n. VA1000412, dal titolo Aiutarsi per continuare, nell'ambito del Piano Provinciale Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili - L.R. 13/2003, Dispositivo Provinciale Azione 3.4 A-B-D, Iniziative volte a favorire l'inserimento lavorativo di persone disabili con particolari difficoltà di integrazione nel ciclo lavorativo ordinario.
Il progetto è stato finanziato con un importo di 9945,64 €, a fronte di eguali spese sostenute e quietanzate.
L'azione oggetto del progetto era la 3.4 B "Tutoraggio per il mantenimento del posto di lavoro".
L'attività, quindi, è consistita in tutoraggio di mantenimento del posto di lavoro, per quattro persone disabili occupate; ciascun tutoraggio ha avuto una durata di sei mesi, per venti ore al mese.
Il progetto ha avuto avvio l'1 settembre 2008 ed è terminato il 30 giugno 2009.

Obiettivi e caratteristiche del Progetto

Il progetto intendeva perseguire l'obiettivo generale di contrastare la disoccupazione, aumentando l'occupabilità delle persone disabili, attraverso esperienze di tutoraggio per il mantenimento del posto di lavoro, riorientamento, aiuto all'apprendimento di nuove mansione lavorative disponibili all'interno della Cooperativa, allo scopo di:
- favorire la permanenza del lavoratore invalido inserito,
- di migliorare il ruolo e la percezione delle abilità lavorative e, di conseguenza,
- di favorire una reale e produttiva integrazione lavorativa.

Il Progetto ha voluto favorire, con interventi individuali, lo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare la realtà sociale e lavorativa, attraverso azioni di rinforzo della motivazione, della consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità.
Il Progetto, inoltre, ha perserguito, attraverso percorsi di monitoraggio, l'acquisizione di competenze varie e diversificate spendibili nel luogo di lavoro, al fine di favorire il mantenimento del posto di lavoro e l'assunzione di un ruolo di lavoratore che offrisse maggiori soddisfazioni al lavoratore; a voluto poi fornire ai lavoratori l'opportunità di acquisire competenze professionali e la conoscenza delle caratteristiche specifiche dei diversi settori di lavoro all'interno di una stessa realtà lavorativa, attraverso un percorso di sperimentazione dell'ampliamento del ruolo professionale e delle regole comportamentali ad esso correlate.

Analisi del bisogno

La legge 68/99, nel disciplinare il diritto al lavoro delle persone disabili, sottolinea la necessità di mettere a punto interventi capaci di valorizzare le abilità e le potenzialità di tali soggetti. In questa ottica il progetto ha proposto percorsi diversificati di mantenimento del posto di lavoro, riorientamento, con l'obiettivo di sostenere le persone in crisi o toccate da ristrutturazione aziendale nell'acquisire nuove competenze lavorative, nel mantenere il proprio ruolo di lavoratore, potenziando le abilità professionali e favorendo il benessere anche di tipo relazionale all'interno della realtà lavorativa.
Gli operatori dell'Area Sociale e i componenti il Comitato di gestione, hanno avvertito il bisogno di assicurare, ai lavoratori assunti dalla Cooperativa in questi anni, supporti di rinforzo con azioni che mostrassero attenzione alla loro realtà personologica ed in grado di favorire una reale integrazione sociale lavorativa e produttiva.
Nel contempo, si avvertiva l'esigenza di coniugare tali bisogni con le richieste di produttività e di qualificazione richieste dal mercato (le commesse di lavoro).

Sbocchi occupazionali

Attraverso l'azione di mantenimento lavorativo si è voluto, quindi, offrire nuove e migliori opportunità di crescita lavorativa che favorissero la permanenza del lavoratore all'interno dell'organizzazione e che permettessero la crescita lavorativa e personale dei soci lavorativi assunti.

Organigramma del progetto

- F. Franchi - Presidente CdA: Responsabile di progetto, Responsabile Azioni (Volontario, non rendicontato).
- L. Rusmini - Educatrice professionale: Responsabile dell'attività di preparazione e della progettazione esecutiva degli interventi.
- C. Magni - Caposquadra: tutor.
- L. Telloni - Responsabile di Settore: tutor.
- L. Brandi - Caposquadra: tutor.
- A. Gamba - Responsabile di Settore: tutor.

Ulteriori note

Il progetto ha voluto assicurare alle persone assunte in Cooperativa la possibilità di cimentarsi in diverse mansioni lavorative o di acquisire specifiche abilità (conoscenza del ciclo lavorativo nella sua interezza) all'interno della stessa mansione lavorativa o ciclo produttivo.
Ad esempio, si è ritenuto opportuno che all''interno del settore Assemblaggi tutti i lavoratori inseriti sappiano svolgere non solo le mansioni manuali più semplici ma anche quelle che richiedono l'apprendimento di specifiche abilità manuali e di organizzazione del lavoro. Ciò vale anche per il settore Informatica, così come per altri Settori. Capita che i lavoratori con maggiori difficoltà di inserimento si accontentino di svolgere mansioni da gregario e che a volte l'organizzazione stessa della Cooperativa fatichi a promuovere la crescita lavorativa delle persone inserite. Attraverso l'azione di mantenimento lavorativo si è voluto, quindi, offrire nuove e migliori opportunità di crescita lavorativa che favorissero la permanenza del lavoratore all'interno dell'organizzazione e che permettessero la crescita lavorativa e personale dei soci lavoratori assunti.

Utenti

Sono state inseriti nel Progetto quattro persone, delle quali tre donne ed un uomo. Tre di esse erano inserite nel settore Assemblaggi, una nel settore Informatica.

Destinatari raggiunti dal Progetto, per Priorità'(*)

Tipologia Priorità Provinciale TOT M F
Persone disabili di età pari ai 40 anni 4 1 3
Persone disabili con titolo di studio pari o inferiore alla Licenza Media 4 1 3

(*) Se l'utente rientra in più di una priorità è conteggiato in ciascuna di esse.

Risultati attesi, indicati nel Progetto

Mantenimento del posto di lavoro per tutte le persone inserite nel Progetto.

Ulteriori risultati attesi, indicati nel Progetto

- Fornire a persone disabili la possibilità di usufruire di interventi diversificati che li mettano in condizione di sperimentarsi in percorsi finalizzati alla piena integrazione sociale e lavorativa attraverso il mantenimento del posto di lavoro e l'acquisizione di nuove abilità lavorative.
- Fornire a persone disabili che presentano particolari caratteristiche e difficoltà di integrazione lavorativa l'opportunità di acquisire competenze professionali diversificate e la conoscenza delle caratteristiche specifiche degli ambienti di lavoro in cui sono inseriti attraverso un percorso di sperimentazione di nuovi o più specifici ruoli professionali e delle regole comportamentali ad essi correlati.

Metodi e strumenti di autovalutazione dei risultati

E' stata prevista l'attivazione di un sistema di monitoraggio in itinere dell'andamento degli interventi e di valutazione ex-post dell'efficacia/efficienza dei servizi realizzati, che ha visto la discussione delle esperienze all'interno del Comitato di Gestione della Cooperativa; nel Comitato sono presenti i caporeparto e i responsabili di settore e dell'area sociale.
Il monitoraggio in itinere è stato affidato alle figure professionali inserite (addestratori, educatori professionali, capireparto) ed è entrato nel merito dello stato di avanzamento delle attività e del gradimento dei partecipanti, al fine di promuovere eventuali rimotivazione e correzioni.
Alla valutazione ex-post, a cura del Comitato di gestione è stato affidato il compito di raccogliere le valutazioni conclusive dell'esperienza e la ricaduta sui soggetti, e di predisporre i dati e le informazioni necessarie alla relazione finale.
Per l'autovalutazione si sono impiegate, inoltre, le schede del Manuale delle buone prassi già in uso in Ozanam.

Riflessioni qualitative (dalla Relazione finale di Progetto)

Punti di forza delle diverse tipologie di azione realizzate:
L'azione si è fondata sul lavoro in equipe e di conseguenza ha favorito con più efficacia l'integrazione sociale del disabile interessato.

Criticità incontrate:
1. Eccessiva burocrazia: rischio di dispersione dell'attività per concentrarsi su pratiche cartacee.
2. Una criticità incontrata, non riferita specificatamente al Progetto, ma che potrebbe avere ricadute su alcuni percorsi lavorati delle persone inserite, è la grave crisi economica in corso nel 2009. Le commesse di lavoro del settore Assemblaggi si sono ridotte drasticamente, fino a dover utilizzare la cassa integrazione; di conseguenza, anche per le persone i cui obiettivi di implementazione delle competenze e capacità sono stati pienamente raggiunti, non vi è piena certezza di un futuro lavorativo, almeno nel settore Assemblaggi.

Obiettivi conseguiti a confronto con quelli indicati nel Progetto:
1. Gli obiettivi indicati nel progetto sono stati conseguiti.
2. Per le valutazioni e verifiche delle situazioni delle singole persone, si rimanda ai relativi progetti personalizzati; per valutazioni sui diversi momenti del percorso progettuale si rimanda ai verbali del Comitato/Equipe.
3. Come già indicato nel punto 2 delle Criticità, anche dove gli obiettivi sono stati raggiunti non vi è al momento garanzia che ciò sia sufficiente per garantire la prosecuzione del rapporto di lavoro, stante la situazione di crisi aziendale.

Motivazioni degli eventuali obiettivi non conseguiti:
I componenti del Comitato/Equipe hanno giudicato completamente raggiunti gli obiettivi prefissati nel Progetto e non vi sono, perciò, obiettivi non conseguiti.

Il Presidente del CdA
(Dr. Federico Franchi)